Introduzione ERASMUS

Tempo di lettura: 5 minuti

Vuoi partire in Erasmus, ma l’ansia delle pratiche amministrative ti sta già mandando in crisi … Non ti preoccupare! Ci pensano Silvia e Vittoria a darti le dritte che cerchi!

Sicuramente avrai sentito parlare molto dell’Erasmus, da amici o conoscenti, o magari anche da studenti più grandi che hanno già vissuto questa esperienza. 

Spesso inizialmente si può avere un po’ di confusione rispetto all’organizzazione burocratica necessaria per iscriversi al programma Erasmus, dunque ecco qui alcuni degli step fondamentali e qualche consiglio più pratico che vorremmo darti, per poterti godere quest’esperienza in serenità e per farti capire quali sono i passaggi principali che ti troverai ad affrontare.

PRIMA DELLA PARTENZA

  • L’Università organizza degli incontri con alcuni professori che si occupano delle esperienze all’estero, e che ti spiegheranno quali sono i vari programmi di Exchange proposti (Study Abroad, Isep, Free Mover e Summer Programs). Se però durante la riunione sei in affanno nel prendere nota di tutte le informazioni e dettagli vari, non ti preoccupare. Infatti, riceverai un’e-mail riassuntiva qualche giorno dopo. 

    Altro suggerimento: partecipa con già una lista di dubbi rispetto alle tematiche più informali (come per esempio: “non ho capito come contattare gli studenti degli anni precedenti”), in modo tale da chiarirli di persona con chi presiederà alle varie riunioni. Infatti, spesso può accadere di tornare a casa con ancora innumerevoli incertezze e poi domandare chiarimenti via e-mail agli uffici Erasmus, per questioni che inizialmente ti sembrano secondarie, ma che invece risultano utili da sapere. Tuttavia, devi tenere conto che questi uffici, si occupano principalmente di pratiche burocratiche e che gli operatori, nonostante la buona volontà, potrebbero trovarsi impossibilitati a darti risposte esaurienti.

  • Cerca di informarti bene sulle mete che la facoltà offre (basta scrivere su Google “mete Erasmus, Università Cattolica”). Le mete che si possono scegliere sono cinque, nel caso in cui non sia stato selezionato in nessuna meta scelta te ne assegneranno una random. 

  • Controlla i programmi delle due Università (italiana ed estera) direttamente dal sito ufficiale di entrambe. Se sei in magistrale verifica che esista il tuo ambito (l’ambito di “Benessere” è una specialità della nostra università, per esempio, quindi sarà difficile trovare un ambito pienamente affine). Quando avrai verificato che esiste il tuo ambito di studio, guarda gli esami proposti e il loro programma. Se non lo trovi sul sito, cerca il nome del docente che si occupa dei corsi che ti interessano e contattalo via e-mail. In caso non rispondesse potrai chiedere alla Cattolica stessa di contattare l’Università per vie più formali. È importante, infatti, che ti accerti che ci siano esami compatibili prima di scegliere le tue destinazioni (per non ritrovarti poi in un’Università con esami completamente diversi e quindi non convalidabili). 

  • Sii intraprendente! Potrà sembrarti una cattiva idea partire in triennale per via del gran numero di esami e perché forse non conosci ancora bene il sistema universitario. Tuttavia, scoprirai come invece, partendo prima della magistrale, potrai avere una scelta maggiore di destinazioni (quelle per la triennale hanno la scritta “undergraduate”). Potrai avere più facilmente la possibilità di prolungare la tua esperienza all’estero o di compierne un’altra negli anni successivi! Se invece sei deciso a partire in magistrale, il periodo più “strategico” potrebbe risultarti il primo semestre del primo anno, poiché avrai ancora innumerevoli esami che potrai sostituire con quelli esteri e tempo sufficiente per tornare e metterti al pari con i corsi e perché no… anche con la vita relazionale studentesca!

  • Controlla se sono richieste specifiche certificazioni (es: per tutte le mete Overseas eccetto la Colombia sono richiesti il TOEFL o l’IELTS). Nel caso in cui volessi sostenere uno di questi due test, dovrai considerare un periodo di tempo per la preparazione (tendenzialmente di due mesi), e la spesa per sostenerli sarà a tuo carico. Altrimenti, per le mete europee, potrai sostenere un esame interno della Cattolica. 

  • Controlla che la tua media sia superiore al minimo richiesto dall’Università estera (è dal 24 in su per le mete Overseas). 


Spesso risulta difficile trovare esami esteri perfettamente compatibili con quelli italiani. Dovrai essere dunque in grado di spiegarti al meglio con il docente di riferimento, al fine di convalidare gli esami più impegnativi del tuo programma italiano. 

Suggerimento: contatta gli studenti che hanno già svolto tali esami, al fine di sapere meglio quali proporre da convalidare. E ricordati che molto spesso gli esami all’estero risultano meno impegnativi dei nostri, poiché in Italia ci sono tendenzialmente meno lavori di gruppo. Inoltre, gli studenti internazionali tendono ad avere una griglia valutativa diversa dagli studenti locali, poiché tiene in conto anche della difficoltà nello svolgere gli esami in lingua straniera. Infine, occhio alle mete non anglofone, perché può capitare che gli esami e i corsi esistano solo nella lingua del luogo. Spesso ciò avviene con le mete francesi.

ISCRIZIONE AL BANDO sul sito dell’università

L’iscrizione al bando comprende:

  1. Application form (dati anagrafici e competenze linguistiche);
  2. Allegati (caricamento di eventuali certificazioni linguistiche in corso di validità o IB Diploma o autocertificazione iscrizione a CdS erogato in lingua inglese);
  3. Esami e media (situazione aggiornata in linea con libretto Icatt);
  4. Scelta destinazioni (è possibile indicare fino a 5 destinazioni, in ordine di preferenza);
  5. Pre-Learning Agreement (spazio per indicare gli esami di proprio interesse individuati presso la sede estera);
  6. Conferma iscrizione;

La conferma definitiva avviene dopo il pagamento dell’applicativo fee (di 35 euro);

Iscrizione ai test di lingua (se non hai delle certificazioni o se le hai ma sono scadute e quindi non sono considerate valide, allora dovrai prenotarti per sostenere l’esame di lingua a seconda delle mete che hai selezionato, ad esempio se hai tutte mete in Spagna e in Francia dovrai prenotare i test in queste due lingue); 

Info informale: non sono test difficili, tranquillo/a

Nel prossimo articolo ti parleremo di cosa succederà una volta superata la selezione e quindi cosa dovrai fare una volta che avrai finalmente ricevuto una destinazione precisa. 

Silvia Bolla e Vittoria Mirabelli

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